lunedì 22 giugno 2009

Don Francesco

Dopo innumerevoli avvicendamenti, la parrocchia Santa Maria delle Grazie in Verzi ha, speriamo definitivamente, trovato la sua Guida. La persona incaricata ieri, domenica 21 giugno 2009, dal super mega Vicario generale, è il mitico Don Francesco.
Già da alcuni giorni in paese correvano voci "preoccupanti": ..."stavotta a ghe semmu" ..."a lo vistu passa cun stu muturin cumme inna balla da sceuppu" ..."u l'ha in collu cu pà in vitellu, e u saia ciù de centu killi" ... e così via.
La curiosità nell'aria era quasi palpabile tanto che non si vedeva l'ora di conoscere meglio questo personaggio.
Il Verzigroup, che cerca sempre di tenersi in linea con il pensiero dei Verzini, ha quindi pensato di dargli il benvenuto con quello che sa fare meglio: una RAVIO-GRIGLIATA.
L'appuntamento era alle scuole per il pranzo dopa la "cerimonia di incoronazione". Atmosfera bellissima, già dal mattino il sottoscritto si presentava alla scuole alle 8.45 con focaccia e brioche per la colazione. I presenti (Lino e Stefano) subito gradivano e, tra una mannaiata alle braciole ed una coltellata alle cipolle, consumavano il loro primo pasto. Lino e Doy si occupavano così del sugo, mentre faceva il suo ingresso nelle cucine il Patatinaro Puffo che, per non saper se leggere o se scrivere, prendeva subito un caffè ed una brioche sperando di accellerare il processo di avvio del cervello che a quelle ore di domenica è sempre critico.
Non più tardi delle 9.30 Lino sollevava la testa dalla pentola del sugo gridando: "ma dov'è quel nanetto bastardo e maledetto?" ... e subito dalla porta faceva capolino Tara che dopo un paio di caffè (di cui uno freddo) si metteva all'opera per la sistemazione delle cucine esterne.
Alle 10.15 Doy preparava la pentola per i ravioli e poi si recava in chiesa per assistere alla cerimonia, mentre alle scuole continuava il continuo afflusso degli operai, e la loro conseguente operosità.
Intorno alle 11.45 Doy faceva il suo ritorno in cucina e non poteva fare a meno di notare che il sacchetto del carbone si era fatalmente dimezzato di volume... Non riuscendo a capire il motivo di tale "evaporazione" si guardava intorno con sospetto e subito capiva il tutto nel momento in cui vedeva Maurizio accanto alla griglia con in mano il cannello accesso a stecca, alle prese con una montagna di carbone ormai in fiamme.
Dopo circa 5 minuti effettivi di risate, Doy e Puffo chiedevamo il motivo di tale accanimento ricevendo come risposta: "belin lo sai che per le costine ci vogliono almeno 20 minuti di cottura"... "ahhh beh!" ...rispondevo i due ..."ma te l'hanno detto che le costine sono di maiale e non di brontosauro?". Ma il Grigliaro ufficiale non voleva sentire ragione e continuava nella sua funzione di smaltimento del carbone in eccesso.
Durante tutto questo bailamme di pentole e fornelli faceva il suo ingresso sotto la tettoia della scuola Don Francesco, e qui si scopriva il primo (ed unico per ora) difetto del neo arciprete: ERA ASTEMIO! Subito si sollevava un coro di "NOOOOOHHHHHH... DISASTRO"... Alchè, di fronte all'evidenza, lo stesso Fracesco non poteva fare a meno di ammettere la mancanza ed anche se questo peccato non rientra tra quelli perdonabili decidemmo di chiudere un occhio!

Il pranzo è stato un successone, complice anche la STUPENDA poesia di DJ Masitto che prometto di far inserire in un prossimo articolo. Alla fine tutti erano contenti!

Forza Francesco... Il Verzigroup è a tua disposizione per pensare, organizzare, ma sopratturo METTERE IN OPERA quasiasi iniziativa tu voglia intraprendere!

DOY

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